Il prossimo 25 maggio 2018 entrerà formalmente in vigore il GDPR - General Data Protection Regulation - che si annuncia già rivoluzionario in quanto comporterà un adeguamento del trattamento dei dati personali in termini di compliance per tutte le aziende europee, indipendentemente dalle loro dimensioni. Il nuovo regolamento europeo andrà dunque ad integrare, per quanto riguarda l’Italia, il nostro Codice della Privacy - in vigore con decreto legislativo n. 196 del 30/06/2003 - e la normativa europea Cookie Law che, già nel 2002, prevedeva una regolamentazione dei cookie, stabilendo un’embrionale obbligo di informativa e di consenso da parte dell'utente.
Il GDPR interesserà:
l Le aziende, indipendentemente dalle loro dimensioni
l I liberi professionisti che si promuovono online
l Le pubbliche amministrazioni (Comuni, Ospedali, Enti, Scuole...)
l Le associazioni
l Le cooperative
Ma il GDPR riguarderà anche il consumatore finale che lasci i propri dati per ricevere un servizio e che, per la prima volta, avrà il diritto di modificare o cancellare i propri dati.
La caratteristica principale ed innovativa del GDPR sta nel cosiddetto "Principio di Responsabilizzazione", detto altrimenti Accountability, con il quale, in sostanza, si va a conferire al titolare dei dati una maggiore autonomia in termini analitici, valutativi e decisionali rispetto al trattamento dei dati di cui è o verrà in possesso. E tutto ciò attraverso l’altro principio cardine di questo nuovo regolamento che è quello di “Privacy by design”, ovvero attraverso un trattamento dei dati che prevenga possibili problematiche legate alla privacy, già dalle prime fasi di ideazione e progettazione del trattamento stesso.
Vien da sè che, ad una maggiore autonomia nel trattamento dei dati sensibili, si associ anche una maggiore responsabilità per i titolari dei dati. Infatti, i pericoli della gestione dei dati, dal 25 maggio 2018 saranno totalmente nelle mani del titolare degli stessi – e delle altre figure da lui designate – mentre l'Autorità Garante assumerà più che altro un ruolo da Consigliere, fornirà delle linee guida su alcune questioni, e assicurerà soprattutto, attraverso controlli ed eventuali sanzioni, il rispetto delle norme del nuovo regolamento europeo.
Perciò è bene che le aziende che trattino dati sensibili conoscano al meglio il Regolamento e si dotino di tutte le misure tecnico-organizzative raccomandate dal Regolamento stesso e che lo aiuteranno ad adeguarsi alla nuova normativa in maniera sicura ed efficace.
A tale scopo Allit Srls - azienda di consulenza e formazione informatica - mette a disposizione le proprie competenze per supportare chi ancora non si sia messo in regola con le norme previste dal GDPR. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il nostro sito www.allit.it o a contattarci al numero 329/1621117.

